Vuoto.

Il vuoto è la suprema pienezza, ma l'uomo non ha il diritto di saperlo.

L'immaginazione lavora continuamente a tappare tutte le fessure per le quali

passerebbe la grazia. Immaginazione che colma i vuoti, sforzo illimitato,estenuante.

Se si sospende il lavoro dell'immaginazione che colma e si fissa l'attenzione

sul rapporto tra le cose, appare una necessità a cui non è possibile non obbedire.

Fino a quel momento non si ha la nozione della necessità, nè  il sentimento dell'obbedienza.

L'uomo non sfugge alle leggi di questo mondo che per la durata di un lampo.

Istanti di arresto, di contemplazione,d'intuizione pura, di vuoto mentale,

di accettazione del vuoto morale. Grazie a questi istanti è capace di soprannaturale.

L'immaginazione che colma il vuoto è essenzialmente menzognera.

Amare la verità significa sopportare il vuoto, e di conseguenza accettare la morte.

Dal III° Quaderno di Simone Weil

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© Annalisa Alessandrini